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Linea Sapospina

alla spina i detersivi

dei professionisti

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detersivi_alla_spina

Dal blog di Rossana:

“Alcuni giorni fa, osservando il bustone di plastica da portare all’isola ecologica, ho espresso il mio disappunto al consorte sulla mole di rifiuti che quotidianamente produciamo.

Di plastica se ne fa davvero troppa.

Meno male che la si differenzia, e questa è già una gran cosa. Il mio comune -ma anche tutto il circondario- è ben organizzato ed efficiente in tal senso. In casa siamo solo in due, eppure quel saccone, alto quasi quanto me, si riempie molto velocemente ed in una settimana (circa) è colmo.

Da dove arriva tutta questa plastica? Gran parte, almeno in casa mia, lo fanno le varie buste e vaschette che contengono alimenti. Al super dove faccio spesa, imbustano e invaschettano anche gli alimenti freschi (frutta, verdura, carni, formaggi, pane e dolci) , in modo che siano già pesati e pronti da mettere nel carrello. Comodità e convenienza (risparmia sul personale addetto) per chi gestisce il negozio, praticità per noi che evitiamo di armeggiare con bilance e fare la fila per pesare i prodotti.

Seguono le bottiglie dell’acqua confezionata (quella del rubinetto è imbevibile) e  flaconi di vario genere, che contengono prodotti di igiene e cura personale o pulizia e cura della casa, detersivi e ammorbidenti per il bucato etc.

Ragionando con mio marito sulla necessità di ridurre in maniera significativa almeno la produzione di plastica e riflettendo su come fare, abbiamo concordato sull’eventualità di far installare un impianto di depurazione acqua del rubinetto.

Oltre a questo, che ha dei costi importanti e al momento dobbiamo metterlo in attesa, nell’immediato abbiamo pensato di optare per detersivi alla spina che, oltre a far diminuire la pila di rifiuti, contribuiscono a salvaguardare l’ambiente e anche le nostre tasche.”

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